Numero Verde: 800262226

 
 

Come bloccare la calvizie maschile: finasteride o rimedi naturali.



Elemento grafico

 

Come bloccare la calvizie maschile: finasteride o rimedi naturali

 

Come bloccare la calvizie maschile: finasteride o rimedi naturali

 

Per bloccare la calvizie maschile si possono adottare diverse soluzioni. Prima di analizzare quelle più utilizzate, è bene specificare che per risolvere il problema occorre consultare un dermatologo o un ambulatorio medico specializzato in tricologia. Questi infatti saranno gli unici in grado di indicare il rimedio più adatto da utilizzare, al fine di eliminare il disturbo nel più breve tempo possibile, senza effetti collaterali. Per riuscirci, si possono adoperare la finasteride oppure anche alcuni rimedi naturali.

 

Bloccare la calvizie maschile: la finasteride

Al fine di bloccare l’alopecia androgenetica, altro modo per indicare la calvizie comune, ossia quella maschile, il tricologo potrà prescrivere la finasteride. Si tratta di un farmaco che riesce a combattere l’eccessiva azione che l’ormone DHT, responsabile della caduta dei capelli, svolge sui follicoli piliferi, indebolendoli. Una volta che si riesce a ridurre l’azione del DHT, la situazione può tornare alla normalità.

La finasteride viene utilizzata per lunghi periodi, di solito per trattamenti che possono durare anche più di 2 anni. I risultati però sono visibili in media già a partire dal terzo o quarto mese. Se così non fosse, significa che non è la soluzione adatta al proprio caso.

Esistono effetti collaterali causati dall’assunzione del rimedio in questione, come ad esempio una diminuzione della libido. Ovviamente le conseguenze derivanti dall’uso del farmaco possono essere diverse da persona a persona.

Numerosi studi hanno stimato che di solito il 31% dei pazienti vede in due anni un miglioramento moderato, mentre il 30% ne subisce uno lieve, e solo il 5% uno notevole. L’ultimo dato è basso perché si deve ricordare che il diradamento dei capelli è dovuto non solo all’aumento dell’azione dell’ormone DHT contro i follicoli piliferi, ma anche ad altre cause, come alimentazione scorretta e stile di vita stressante o dannoso. Se questi ultimi sono i fattori determinanti della calvizie, la finasteride non servirà. Piuttosto, si dovrà lavorare su una dieta sana e un modo di vivere più salutare. Combattere la caduta dei capelli è possibile, tuttavia, anche usando rimedi presenti direttamente in natura.

 

Eliminare il problema con i rimedi naturali

Se la calvizie è lieve o moderata, possono essere efficaci anche i rimedi naturali. Tra questi ultimi, sono in grado di apportare risultati più considerevoli sono la Serenoa Repens, l’acido azelaico, l’acido gamma linolenico, contenuto negli Omega 3, il tè verde, lo zinco, la vitamina B6, il Betasitoserolo e i fitoestrogeni della soia. Di solito, i tricologi consigliano di assumere diversi mg ogni giorno di ognuna di queste sostanze, per un anno intero. I risultati in alcuni casi potrebbero comparire addirittura nei primi 4-6 mesi. Per la posologia ovviamente si deve sempre seguire il consiglio di un esperto, anche perché per alcuni individui potrebbe essere dannoso un eccesso di una o più sostanze tra quelle elencate. Oltre a questo, non si deve dimenticare che la calvizie maschile, così come quella femminile, può essere causata da una serie numerosa di fattori. L’esperto dovrà prima individuare le ragioni che l’hanno fatta sorgere, poi valutare eventuali fattori aggravanti, e infine mirare a trovare il rimedio corretto.

 


Elemento grafico



Compila il form ed inviaci la tua richiesta
Tutti i campi sono obbligatori
 
Whatsapp